Scheda di dettaglio
Cesare Ciacci
Proposiciones
Un insegnante trascorre sei mesi in Nicaragua per conto di una ONG e assiste a una fase di svolta del Paese: dopo gli anni del governo Ortega, il Nicaragua passa nelle mani di Violeta Chamorro.
Estratti Diario: 5
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Nicaragua, 1990. Il paese attraversa un passaggio cruciale e fragile della sua storia: dopo anni di governo sandinista, Daniel Ortega cede il potere a Violeta Barrios de Chamorro. È un tempo sospeso, segnato da tensioni profonde, incertezze politiche, scioperi, rivolte e dal desiderio, ancora vivo, di una pace possibile.
Cesare si trova lì, in quel momento di svolta, insieme a un’organizzazione non governativa. Insegnante, spinto dalle utopie del Sessantotto e dal bisogno di “vivere in concreto sensazioni ed esperienze”, decide di trascorrere sei mesi in Nicaragua. Da quella permanenza nasce una testimonianza intensa: il racconto di un paese che prova a reinventarsi mentre tutto appare ancora instabile.
La sua memoria racconta una società attraversata da contraddizioni profonde, colta nel momento esatto in cui la storia cambia direzione. Ma racconta anche il senso di una scelta personale: quella di esserci, di osservare da vicino, di misurare i propri ideali con la realtà concreta di un mondo in trasformazione.